Gite brevi.

Una giornata negli studi Mediaset di Cologno Monzese…per partecipare come pubblico alla registrazione della LA RUOTA DELLA FORTUNA. In Italia il programma è andato in onda per la prima volta negli anni Ottanta, raggiungendo la notorietà con la conduzione di Mike Bongiorno, che lo ha condotto per ben 14 anni, prima su Canale 5 e poi su Rete 4. Condotto da Enrico Papi per alcuni anni, dal 2024 è tornato “alla ribalta” con la conduzione di Jerry Scotti. È uno dei programmi più longevi della storia della TV italiana! QUOTA : € 69,00 La quota comprende: viaggio in bus, accompagnatore agenzia, pranzo al sacco fornito dalla produzione. Partecipazione alla trasmissione gratuita. SONO AMMESSI SOLO MAGGIORENNI NECESSARIO COMUNICARE ALLA PRENOTAZIONE NOME/COGNOME/CODICE FISCALE PRENOTAZIONI ENTRO VENERDI 20 MARZO – SALDO QUOTA ALLA PRENOTAZIONE Info e p renotazioni cliccando qui!

…Tra “caruggi”, architettura, storia, aneddoti e curiosità… Fatti misteriosi, leggende straordinarie ed imprese epiche che, come tanti fili intrecciati, descrivono il carattere di questa città… Un percorso appassionante per tornare indietro nel tempo alla scoperta dei segreti nascosti in piena vista sulle facciate dei Palazzi Rolli, Patrimonio Unesco, e nel labirinto intricati dei vicoli del centro storico cittadino …” Chi è la fanciulla dipinta che si affaccia alla finestra di piazza Campetto? Dove è finito il bosco che ha dato il nome a Via Luccoli?”... Una vista col naso all’insù alla ricerca dei segni ancora oggi nascosti su antichi portali e nelle edicole votive, che un tempo orientavano il cammino in città… Dalla zona delle antiche botteghe storiche dei mestieri ormai dimenticati nel tempo alla Cattedrale di San Lorenzo, dove si nasconde una misteriosa scacchiera… Nel corso dei secoli i Genovesi hanno viaggiato ovunque, dal Medio Oriente alle Americhe… E proprio per questo la città conserva ancora oggi i segni di quel continuo movimento… Il nostro sarà un affascinante tour guidato a piedi nel centro storico di circa due ore, dove ci verranno raccontati aneddoti come il “vagabondare” dei Genovesi di un tempo che sembra abbia lasciato tracce nella forma degli edifici, nelle decorazioni e nei dettagli architettonici, nei vicoli, nelle piazzette…tanti “pezzi” di Genova…un giro nel mondo senza uscire dalla città ligure, antica Repubblica Marinara… …Un’esperienza dinamica e coinvolgente…fatta di curiosità e dettagli inediti che ci restituiscono una GENOVA più intima ed autentica che, se osservata con attenzione, non smette mai di stupire… Più “anime” in una città UNICA !! …Ma qual è l’origine della parola “caruggi”? Pare che ancor’oggi il significato non sia ben chiaro… Potrebbe derivare dal latino “quadrivium”, ovvero letteralmente “quattro strade”, oppure dalla parola francese “charrige”, che ha anche varianti in spagnolo “carruaje”… Ma ci sono anche altre ipotesi: potrebbe derivare dall’arabo “kharuj” che significa “uscita”…in questo caso…sul mare… Ma qualsiasi sia l’origine della parola, queste strette vie sono state composte tra l’anno 1000 e il 1300, quando un insieme di famiglie, arricchitesi col commercio marittimo, volle proteggersi con alte mura e con un arsenale interno, per rendere difficile il passaggio degli eserciti nemici. Al termine ripresa del bus e “sosta golosa” a Savona per la cena a base di FARINATA e altre bontà liguri! Quindi rientro nel Monregalese. Storia e delizia della FARINATA… Un gusto antico che incanta ancora oggi! Una bontà a base di farina di ceci o grano, acqua e olio… Si dice che nacque nel 1284 quando, al ritorno della battaglia della Meloria contro Pisa, le navi genovesi vittoriose incontrarono una terribile tempesta che rovesciò e mescolò a bordo la farina e l’olio… Quella “poltiglia”, una volta essiccata al sole, permise ai marinai di superare la fame e, una volta cotta nel forno a legna all’interno di una teglia, divenne uno dei piatti più amati della cucina ligure! QUOTA : € 97,00 La quota comprende: viaggio in bus; accompagnatore agenzia; tour guidato nel centro storico di Genova; parcheggio bus a Genova; cena in farinateria a Savona (antipasto, farinata mista, farinata “dolce”, acqua, ¼ lt vino, caffè) Se il numero dei partecipanti sarà numeroso, occorrerà noleggiare le auricolari per la visita guidata al costo di € 3 a persona (da pagarsi in loco prima della visita) PRENOTAZIONI ENTRO MARTEDÌ 31 MARZO 2026 SALDO TOTALE DEL VIAGGIO ALLA PRENOTAZIONE Info e p renotazioni cliccando qui!

…Ben sappiamo che il nos tro Bel Paese, con la sua forma di stivale nel cuore del Mediterraneo, è una terra di contrasti… una sinfonia di paesaggi mozzafiato, un museo a cielo aperto ed un paradiso per i buongustai… Poche nazioni al mondo possono vantare un patrimonio storico e artistico come quello Italiano, ma…siamo sinceri… la Cucina Italiana è anche il cuore vibrante dell’Italia… Patrimonio UNESCO da pochissimo. Per noi il cibo non è solo nutrimento… è cultura e passione…è il nostro stile di vita… …C’’erano una volta i villaggi, i paesi, i borghi, fatti di piazze, cortili, stesse radici e storie condivise… Purtroppo negli anni ’60 c’è stato uno spopolamento…ma ora, finalmente, sono tornati in auge e sono rinati il desiderio, la tanta voglia di visitarli, di riscoprirli…perché in fondo ogni paese è dentro di noi! …Siete pronti a trascorrere una giornata nella bellezza dei COLLI PIACENTINI? …Una regione geografica collinare fra la pianura Padana Piacentina ed il confine ligure, posti tra Piemonte, Lombardia ed Emilia, popolati sin dall’antichità…un territorio genuino in tutti i sensi…è l’Italia “minore”, che di “minore” non ha proprio nulla…anzi… è l’ Italia “nascosta” nel cuore… Partenza dal Monregalese per arrivare a BOBBIO , in Val Trebbia …un incantevole borgo medievale, eletto “Borgo dei Borghi” più bello d’Italia nel 2019! Il ben noto scrittore americano Ernest Hemingway, che ben conosceva il nostro Paese, definì questo territorio “la vallata più bella del mondo” …e non a caso… Questa località ha da sempre costituito una delle più agevoli tra le Vie Francigene per Roma, le strade dei pellegrini provenienti da Ovest. La Val Trebbia , importante via di comunicazione già in epoca romana e poi nel Medioevo tra il mare e l’entroterra padano. E’ uno scenario tra i più sorprendenti dell’Emilia Romagna, custodita tra il verde dell’ Appennino Piacentino; è un posto unico e suggestivo, che regala emozioni lungo tutto il percorso del fiume omonimo…tra anse e canyon, in un continuo cambio di paesaggi… Simbolo di BOBBIO è il “Ponte Gobbo” (anche conosciuto come “Ponte Vecchio” o “del Diavolo”), di età romanica, con successivi rifacimenti, che accoglie i visitatori all’ingresso del paese: medievale, in pietra, lungo ben 273 metri, deve il suo nome al particolare profilo irregolare con 11 archi diseguali tra loro e posti a diverse altezze, che si riflettono nel fiume, creando una visione suggestiva! …Passeggiare su questo ponte permette non solo di godere di una vista incantevole, ma anche di scattare bellissime foto! …Una curiosità…reale o no (???) …ricerche d’arte identificano la Gioconda nella persona di Bianca Giovanna Sforza sullo sfondo di Bobbio, figlia di Ludovico il Moro e moglie di Galeazzo Sanseverino e Signora di Bobbio, Voghera e Castel San Giovanni… All’interno del borgo la nostra passeggiata, accompagnati da una guida locale , tocca l’attrazione principale, l ’Abbazia di San Colombano , la “Montecassino del Nord”, dedicata al monaco missionario Irlandese. All’interno si è sviluppata una delle biblioteche più importanti e prestigiose della Cristianità dove ancora oggi sono conservati alcuni dei manoscritti latini più antichi e pregiati della storia. Infatti, qui, grazie alla presenza di monaci, si è sviluppato uno degli “ scriptorium ” più importanti d’Europa (che tra l’altro ha ispirato Umberto Eco, per il “Nome della Rosa”), ovvero un centro dove venivano copiati e preservati i manoscritti prima dell’invenzione della stampa. BOBBIO mantiene tuttora strade storiche, acciottolate, piazzette e conserva il sapore medievale del proprio borgo… Un mix di sobria eleganza, fatte di viuzze, case in pietra e palazzetti signorili… un fascino d’altri tempi! Al termine della visita, PRANZO TIPICO (antipasti misti del territorio, tris di primi piatti, bis di dolci, acqua e vino, caffè, limoncello). Nel pomeriggio…”dimentichiamo” l’arte e “tuffiamoci” nei sapori in una vicina valle, la Val Nure, e precisamente a PONTE DELL’OLIO, dove ogni anno si tiene la “Festa della Pancetta” …un appuntamento attesissimo e dedicato ai sapori autentici del territorio Piacentino! Protagonista indiscussa della festa è ovviamente la pregiata Pancetta Piacentina DOP, …Pensate che agli inizi del ‘700 la fama di questo salume era talmente tanta, che si narra che un diplomatico di allora, l’abile Cardinale Giulio Alberoni, la donava con altri prodotti locali per risolvere problemi politici anche importanti…facendo così conoscere in altri territori questi gustosi cibi… uno “scambio” inusuale, ma ben proficuo!!! Tanto che ancora oggi su questi salumi viene impresso l’emblema araldico, con contrassegno metallico, della famiglia Alberoni. …Ma nel tempo passato…molti si son fatti questa domanda: … ”E’ nato prima il maiale o la pancetta?” Già perché la sua storia è antichissima… ci porta indietro di molti secoli… Non si conosce bene la data della sua “nascita”, ma si sono trovati attestazioni che danno la sua presenza in vari periodi storici: per esempio era una razione di cibo per i manovali longobardi, e, prima ancora, per i legionari nella Roma Imperiale dato che aveva un formidabile potere nutrizionale ed energetico! …Ma torniamo al nostro presente… Durante la giornata di Festa di Ponte dell’Olio …il paese si anima e offre di tutto… stand gastronomici, degustazioni, eventi, mostre a tema, laboratori, mercatini tipici…tanto folklore e…certamente... possibilità di acquistare questo salume piacentino…per “onorarlo” e gustarlo anche dopo, a casa! …Che ne pensate di questa “insolita” giornata? Un mix tutto Italiano…di storia, arte, sapori e gastronomia? Se vi “tenta”…seguiteci sui Colli Piacentini…una sinfonia di paesaggi ed un “paradiso” per i buongustai e le “buone forchette”… Un “rapimento” del cuore ed un “piacere” del gusto… …è l’ Italia alla “ricerca del tempo perduto”… l’ ITALIA che è pronta a sorprenderVi!!! QUOTA : € 98 (bus; accompagnatore agenzia; guida Bobbio; ricco pranzo tipico incluse bevande; visita alla Fiera della Pancetta) PRENOTAZIONI ENTRO VENERDI 17 APRILE CON SALDO TOTALE DEL VIAGGIO Info e p renotazioni cliccando qui!

Una giornata in gita al lago tra il Piemonte e la Lombardia… Una proposta per l’inizio di maggio per andare a scoprire il fascino di uno degli “specchi” lacustri più belli del nord Italia. La sponda piemontese del Lago Maggiore è storicamente la più nota grazie a ville, parchi, borghi… Luoghi indimenticabili, come le Isole Borromee , protagoniste indiscusse… l’Isola Madre, l’Isola Bella, l’Isola dei Pescatori… i veri gioielli del Lago… …”Un bel giardino non ha bisogno di essere grande, ma deve essere la realizzazione del Vostro sogno anche se è largo un paio di metri quadrati e si trova su un balcone…”. Con queste parole il Capitano Neil Mc Eacharn descrive i giardini: a lui si deve la nascita dei meravigliosi Giardini di VILLA TARANTO, poco dopo STRESA … Nel lontano 1931 il Capitano Scozzese decide di acquistare la proprietà per trasformarla in un esemplare giardino all’inglese in questo lembo d’Italia che gli ricordava, per “morbidezza” e ricchezza, la sua nativa Scozia… Migliaia di piante furono importate da ogni parte del mondo, dopo aver realizzato imponenti lavori, come un impianto di irrigazione per pompare l’acqua direttamene dal lago, giardini terrazzati, fontane ornamentali, cascatelle, vasche per ninfee e fior di loto… Realizzato il “suo” Giardino, Mc Donald volle che il significato dell’opera venisse proiettato nel tempo e con tanta generosità donò la proprietà allo Stato Italiano, esprimendo il desiderio che la sua “opera” avesse continuità nel futuro…ed è così! Oggi Villa Taranto è vastissima e comprende circa 1000 piante non autoctone e circa 20.000 varietà e specie di particolare valore botanico… a seconda della stagione fioriscono…eriche, azalee, rododendri, camelie, dalie… fioriture eccezionali che rinnovano tutto l’anno la bellezza di questi Giardini sul Lago Maggiore! Il mattino sarà dedicato a questo fantastico luogo. Al termine trasferimento a STRESA …la “regina del lago”, ricca di ville, splendidi parchi e giardini pieni di piante e coloratissimi fiori…è sicuramente un luogo da non perdere… Le stradine del centro fanno da cornice a eleganti edifici e passeggiare sul romantico lungolago dove ammirare il panorama delle Isole Borromee e dei monti… un’esperienza straordinaria in ogni stagione! Tempo a disposizione per pranzo libero. Nel pomeriggio escursione, in battello, con un giro panoramico (senza sosta) attorno all’ Isola Bella , dal profilo elegante e seducente, per poi “sbarcare” sull’ ISOLA dei PESCATORI, conosciuta anche come “Isola Superiore”, l’unica ad essere abitata tutto l’anno. Largo solamente 100 metri per 150 di lunghezza, l’isolotto ospita un piccolo villaggio di circa cinquanta abitanti, caratterizzato da una piazzetta racchiusa da vicoli stretti e sinuosi che conducono alla passeggiata sulla punta settentrionale. Il fascino di questo luogo è rappresentato dalla semplicità e dal rustico delle costruzioni e delle viuzze che l’attraversano. Caratteristiche, infatti, sono le case a più piani, quasi tutte dotate di lunghi balconi, per sfruttare al meglio il poco spazio a disposizione. La storia dell’isola è antica... Si sa che era abitata già 700 anni fa… I suoi Patroni, gli Apostoli Pietro ed Andrea, sono raffigurati in busti di legno all’interno della Chiesa Parrocchiale di San Vittore dall’aguzzo campanile. Quindi rientro in battello a Stresa e viaggio di ritorno in bus con rientro in serata. …LAGO MAGGIORE…uno scrigno di natura, arte e storia per “perdersi” nella bellezza fra giardini, note località, borghi, ISOLE… Uno dei più bei Laghi Italiani, che ha incantato tantissimi artisti… QUOTA : € 95,00 La quota include: viaggio in bus Gran Turismo, accompagnatore agenzia, ingresso ai Giardini di Villa Taranto, battello sul Lago Maggiore con discesa all’Isola dei Pescatori, tassa di sbarco sull’isola, parcheggio bus. Resta escluso: pranzo libero ed extra personali. Info e p renotazioni cliccando qui!

Partenza al mattino dal Monregalese per raggiungere la località di Prè Saint Didier, nei pressi di Courmayeur, in territorio valdostano (sosta in autogrill lungo il percorso). Arrivo alle TERME QC di PRE’ SAINT DIDIER : acque calde che sgorgano dal cuore della montagna, legno e pietra naturale per le saune e le vasche, atmosfere luminose d’altri tempi, per una totale remise en forme. Inaugurate nel 1838, le terme offrono un percorso sensoriale con cascate tonificanti, idromassaggi con acqua termale, saune e sale relax…oltre alle vasche posizionate nel giardino che regalano un panorama maestoso sul gruppo del Monte Bianco. Concluderemo la giornata trascorsa alle terme con un APERITERME INCLUSO (nel pomeriggio), a base di bollicine e stuzzicherie da gustare! Rientro nel Monregalese in serata. QUOTA BUS: € 69 (viaggio in bus, accompagnatore agenzia) – pranzo escluso + INGRESSO TERME € 61 a persona (tariffa gruppo minimo 20 partecipanti) (incluso: tutte le pratiche termali, vasche interne ed esterne, saune, bagni a vapore e zone relax, fornitura di accappatoio, telo, ciabatte infradito, Aperiterme pomeridiano) POSSIBILITA’ DI PRANZARE ALL’INTERNO DELLE TERME IN ACCAPPATOIO! Extra facoltativo “wellness break”: € 29 a persona, buffet di affettati, formaggi, contorni, frutta, dessert, acqua, caffè, calice di vino GLI ORARI DELL’EVENTUALE PRANZO E DELL’APERITERME SONO STABILITI DALLE TERME IN ORDINE CRONOLOGICO DI PRENOTAZIONE E NON POSSONO ESSERE MODIFICATI. VIETATO INTRODURRE/CONSUMARE CIBI E BEVANDE PROVENIENTI DALL’ESTERNO. Non si può uscire dalle terme e poi rientrare durante la giornata. CHI FOSSE INTERESSATO A RISERVARE MASSAGGI (A PAGAMENTO), CONSIGLIAMO DI FARLO ALLA PRENOTAZIONE DEL VIAGGIO: in loco il giorno stesso è molto difficile trovare disponibilità. INGRESSO CONSENTITO DAI 14 ANNI COMPIUTI –VIETATO A DONNE IN GRAVIDANZA PRENOTAZIONI ENTRO MARTEDÌ 31 MARZO SALDO TOTALE ALLA PRENOTAZIONE Info e p renotazioni cliccando qui!




