Viaggi di gruppo.

1° giorno – Mezza Pensione Partenza in bus dal Monregalese. Percorso via autostrada, con soste previste lungo il percorso. Arrivo a ST. PAUL DE VENCE , pittoresco borgo di case antiche situato nel primo entroterra della Provenza, chiuso da un magnifico giro di mura del 16° secolo, di cui si può percorrere il “camminamento di ronda”. Tantissimi artisti, anche dello scorso secolo, hanno scelto questo delizioso villaggio come propria residenza, aprendo i loro “atelier” e gallerie per esporre le loro opere d’arte. I primi sono stati nomi importanti ed assai conosciuti, come Matisse, Chagall, Renoir, Modigliani, ma anche star internazionali del cinema, come Yves Montand. Pranzo libero. Quindi trasferimento a GOURDON , altro bellissimo borgo a “nido d’aquila”…definito in francese “villaggio perché”… arroccato a 760 metri in una posizione unica…che domina tutta la Val du Loup . Le sue origini “si perdono nella notte dei tempi”…i Romani, infatti, avevano abitato un’area non lontana da qui… Gourdon è stato inserito e classificato…giustamente… come uno dei villaggi “ più belli di Francia” ! Ripresa del viaggio ed arrivo a CASTELLANE , la “porta est” del Verdon, villaggio “vintage”, d’impianto medievale, dominato da una falesia di calcare di circa 200 mt., sulla cui cima si erge la Chapelle de Notre Dame de Roc… la “sentinella” della località… Domina dall’alto sulla piazza centrale dove si trovano i principali edifici e le caratteristiche stradine acciottolate… un’atmosfera d’altri tempi … Cena e pernottamento in Hotel. 2° giorno – Prima colazione Dopo la prima colazione, partenza da Castellane con un itinerario che fiancheggia il “Canyon del Verdon” in tutta la sua bellezza! ...Splendide vedute che sanno incantare e stupire…tutti gli amanti e…non…della natura incontaminata! Soste lungo il percorso per ammirare, con immenso stupore, ciò che la natura ha saputo creare e anche...per qualche brivido. sul vuoto! Arrivo quindi a MOUSTIER SAINTE MARIE , il villaggio più notto della zona, nelle Alpi dell’Alta Provenza, situato fra due maestose rupi attraversate da un ruscello di montagna. … Secondo una leggenda … Un cavaliere, tornato a casa sano e salvo dalle Crociate, per ringraziare la Vergine Maria, fece issare una stella tra le due pareti rocciose, che ancora oggi veglia sugli abitanti…scintillando al tramonto… Pranzo libero. Sulla via del ritorno si costeggia il LAGO DI ST. CROIX , il secondo bacino artificiale di Francia, creato nel 1973 a seguito della costruzione dello sbarramento del fiume Verdon. Questo lago è veramente delizioso per il color verde brillante delle sue acque ed è molto frequentato in quanto è possibile praticare una vasta gamma di attività acquatiche, come windsurf, kayak e il più comodo pedalò! Viaggio di ritorno, ritornando sull’autostrada della Costa Azzurra/Ventimiglia, con rientro in serata. …le Gole del VERDON… uno spettacolo della natura… scoprirle significa apprezzare e provare emozioni! QUOTA : € 325,00 – CAMERE SINGOLE LIMITATISSIME La quota include : viaggio in bus; accompagnatore agenzia; mezza pensione in Hotel 2 stelle a Castellane; tassa di soggiorno in Hotel; assicurazione medico/bagaglio; parcheggi bus ove previsti. Resta escluso : pranzi; bevande alla cena; supplemento camera singola € 60; eventuali ingressi; assicurazione annullamento (facoltativa da stipularsi alla prenotazione); extra personali e tutto quanto non menzionato ne “la quota include”. ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO (FACOLTATIVA, da stipulare e saldare alla prenotazione): € 30 per persona in camera doppia; € 35 in camera singola ACCONTO € 150,00 IL GIORNO DELLA VOSTRA PRENOTAZIONE PRENOTAZIONI ENTRO VENERDI 6 MARZO 2026 SALDO ENTRO VENERDI 10 APRILE 2026 NECESSARIA CARTA D’IDENTITA’ VALIDA PER L’ESPATRIO IN CORSO DI VALIDITA’

Per l’anno 2026 L’AQUILA, capoluogo di regione, è “CAPITALE ITALIANA della CULTURA”. La città ha compiuto grandi progressi nella sua ricostruzione fisica, sociale ed economica, ridando forma al suo patrimonio originale dopo il grande e generale “shock” del sisma del 2009, grazie anche all’umanità, all’unità e alla forza della sua determinata comunità. In una conferenza, tenutasi in Comune a fine anno, il sindaco ha specificato che…”l’ AQUILA non è solo una città, ma un territorio, non è una capitale ma Mille Capitali…ma soprattutto mille capitali umani”… Il tour prevede, soggiornando nello stesso hotel , varie escursioni giornaliere, “sforando” anche nelle vicine MARCHE …ed un “salto” (al ritorno) nell’accogliente ROMAGNA … PESARO (Marche) - Decretata “Capitale della Cultura” 2024, si affaccia sul Mar Adriatico, tra due colline costiere con un centro storico di grande interesse che risale al periodo Rinascimentale. Un suo “figlio” illustre fu il compositore Gioachino Rossini , nato qui nel 1792 da una famiglia che “viveva di musica”… La madre, cantante lirica, ed il padre, suonatore di tromba e di corno nella Banda cittadina. Fin dalla sua tenera età, Gioachino “respirò” aria di palcoscenico, seguendo i genitori in varie tournée nei Teatri delle Marche e della vicina Romagna. Il ragazzino si innamorò di questo mondo…fu veramente “un enfant prodige”; scrisse la sua prima opera nel 1809 e tanto…per non allontanarsi dal suo ambiente…sposò la “prima donna” del Teatro San Carlo. La sua carriera “prese il volo” fra grandi ovazioni…”Il Barbiere di Siviglia”, “Guglielmo Tell”, “Cenerentola”, “la Gazza Ladra”… ASCOLI PICENO (Marche) – Interessante cittadina esistente da oltre 2000 anni, sviluppatasi lungo la via Salaria. Il suo centro storico, quasi interamente in travertino, la conferma come una delle più belle città del Centro Italia. Conserva molte caratteristiche che l’hanno resa famosa: la parte antica, ben mantenuta, chiusa da varie Porte in un assetto urbanistico tipico delle città romane. La presenza di torri sovrastanti tutto l’abitato, dà idea dell’imponenza dell’architettura, perfettamente rappresentata dalla piazza principale, Piazza del Popolo , sulla quale si affacciano il Palazzo dei Capitani ed altri edifici Rinascimentali , la Chiesa gotica di S. Francesco , veri e propri punti di riferimento storici della città. …Ma il passato popolare si respira percorrendo le stradine dei vecchi rioni… Ascoli non è solo arte… Durante l’anno si susseguono manifestazioni dedicate alla gastronomia ed in particolare alle olive ascolane , prelibatezza locali! …Un consiglio “gustoso”: a fine visita entrate nel famoso e storico Caffè Meletti, per viver un’esperienza sospesa tra passato e presente… Interni Liberty rendono ogni momento speciale… Inaugurato nel 1907, nasce come elegante Caffè nato per accogliere viaggiatori ed intellettuali, tanto da essere soprannominato “Il Senato”… Tra gli avventori di questo “salotto cittadino” si ricordano Re Vittorio Emanuele, Mascagni, Trilussa, Guttuso, Hemingway. Nel 1982 è diventato “Locale Storico ed Artistico” dal Ministero dei Beni Culturali. …Un caffè ed un assaggio della celebre Anisetta …meritano l’entrata! CIVITELLA DEL TRONTO – Alle falde della Montagna dei Campli ed arroccata su un possente masso granitico, è pittoresca per i suoi vari edifici, tra cui la cinquecentesca Parrocchiale di S. Lorenzo e la Chiesa di S. Francesco, caratterizzata da un ricco “rosone”. In alto dell’abitato domina imponente la splendida Fortezza , ultimo baluardo borbonico del Regno delle Due Sicilie, che si arrese ai Piemontesi nel Marzo 1861, tre giorni dopo l’incoronazione del Re d’Italia, Vittorio Emanuele II. È considerata una delle più grandi ed importanti opere di ingegneria militari d’Europa, caratterizzata da una forma ellittica; da qui è possibile ammirare un suggestivo panorama a partire dal vecchio borgo sottostante con le singolari case–forti, per proseguire con i massicci del Gran Sasso, della Lega, della Majella, dei Monti Gemelli fino al mare! Tutto l’insieme rende Civitella uno dei “Borghi più Belli del Centro Italia”! L’AQUILA – Il capoluogo Abruzzese, fondato nel Duecento dall’unione dei castelli del territorio, ha una storia ed una cultura ricca e travagliata… Ha subito vari terremoti nel corso dei secoli, tra cui quello devastante del 2009, ma nonostante le tante difficoltà, la città è sempre risorta! Grande fervore nella ricostruzione, potendo così mantenere vive le sue tradizioni ed il suo patrimonio culturale. I suoi punti forti sono la rinascimentale Basilica di San Bernardino con splendido soffitto ligneo; Piazza Palazzo dove si affaccia il palazzo Municipale; la Chiesa di San Silvestro, scrigno d’arte con affreschi di epoche diverse; Piazza Duomo; la Basilica di Collemaggio , il più fulgido esempio di chiesa romanica d’Abruzzo dalla facciata in pietra rosa e bianca e le sue geometrie gotiche; in Borgo Rivera si trova la Fontana delle 99 Cannelle , simbolo dell’Aquila e splendido esempio medievale di fontana artistica e funzionale; venne realizzata per omaggiare i 99 castelli fondatori dell’Aquila, ciascuno rappresentato da una diversa “maschera” in pietra da cui sgorga acqua. …È emozionante passeggiare tra le strade acciottolate del centro cittadino, attraversando quella che viene chiama la “città della Rinascita”! …” Troveremo tempo” per la degustazione del torrone morbido , noto anche come Torrone Nurzia , tipico della città…una specialità abruzzese caratterizzata dalla sua consistenza, ricca di nocciole, miele, cacao e vaniglia racchiusa in ostia…un’eccellenza artigianale che risale XIX secolo, prodotta da storiche aziende aquilane… Un dolce, senza glutine, adatto a tutti...che celebra la qualità dei prodotti locali. SULMONA – L’antica “Sulmo, patria del grande poeta latino Ovidio , incastonata tra le montagne del Parco della Maiella, nella conca del Valle Peligna. Fondata nel Medioevo, fu la città più importante della regione, in quanto sita su un’arteria commerciale che collegava Napoli con Firenze. Il centro storico presenta, nella struttura urbana, un’impronta di nobiltà ed è ricca di monumenti medievali e rinascimentali, come la Cattedrale di San Panfilo con notevole cripta e portale; il Complesso dell’Annunziata , con imponente facciata rinascimentale e nel cui interno merita attenzione il chiostro; piazza Garibaldi , una delle più grandi d’Italia, circondata da portici ed attraversata dall’acquedotto medievale; corso Ovidio , la via principale dove si incontrano botteghe artigiane e negozi storici. …Non si può lasciare la città senza visitare un confettificio e degustare il loro prodotto…i Confetti di Sulmona… La loro storia si snoda attraverso i millenni e ci mostra come questi piccoli dolcetti siano stati testimoni di cambiamenti sociali, culturali e tecnologici. Da semplici preparazioni di mandorle e miele a raffinate creazioni zuccherine. Le loro radici sono romane ? Secondo alcune testimonianze pare che fossero parte integrante di varie celebrazioni. Ma certamente la produzione a Sulmona si evolve significativamente nel periodo medievale e rinascimentale. Presso il Monastero di Santa Chiara, le monache erano solite legare i confetti con fili di seta per creare figure artistiche come fiori, grappoli, spighe e rosari…una grande creatività per l’epoca! Sono stati menzionati nel corso della storia da uomini della letteratura italiana e non solo… come Boccaccio. Manzoni, Goethe, Leopardi che ne erano anche ghiottissimi! LORETO e il suo SANTUARIO (Marche) - …Non sono remote le origini di questa cittadina… In un elenco di chiese soggette al vescovo di Recanati, redatto a metà 1200, di Loreto non si fa memoria, perché era semplicemente di un centro abitato con la presenza di una Chiesa. …Passando dall’autostrada si vede bene il “profilo” inconfondibile del Santuario e la maestosità del Palazzo Apostolico… …La storia narra che la Santa Casa , ovvero l’abitazione in cui la Vergine Maria nacque e ricevette la visita dell’Arcangelo Gabriele e dove Gesù mosse i primi passi, custodita all’interno della Basilica, fu portata in volo dagli Angeli nel 1296 da Nazareth, transitando prima a Fiume, sulla costa croata, e poi definitivamente sulla collina di Loreto. …Perché gli Angeli scelsero proprio questo luogo? …In questo territorio, già nel 13° secolo, passava la Via Lauretana che giungeva a Roma e, per i Messaggeri Celesti, fu il luogo giusto come nuova sede per la … Casa della Sacra Famiglia … Da quel momento iniziarono ad arrivare tanti pellegrini sulla collina marchigiana. PROGRAMMA DI VIAGGIO: 1°giorno – Mezza Pensione - Partenza dal Monregalese e via autostrada, soste previste durante il percorso (pranzo libero), arrivo nel pomeriggio a PESARO e tempo libero. Al termine proseguimento con arrivo a GIULIANOVA . Sistemazione in Hotel ed aperitivo di benvenuto con assaggio di Piadine . Cena e pernottamento . 2°giorno – Mezza Pensione - Dopo la prima colazione, escursione (visite guidate) dell’intera giornata ad ASCOLI PICENO e CIVITELLA DEL TRONTO . Pranzo libero. Al rientro a Giulianova… Aperitivo al Porto con stuzzicherie locali … un suggestivo momento in uno dei tipici “caliscendi giuliesi” …al tramonto davanti al mare. Rientro per la cena in Hotel. Pernottamento. … I “caliscendi ” (simili ai trabocchi) sono le famose e scenografiche costruzioni in legno tipiche ancorate alla Costa Abruzzese…su palafitte e dotate di reti a bilancia…le cosiddette “macchine pescatorie” che il poeta Gabriele D’Annunzio definì “ragni colossali”… Una delle tante tradizioni Italiane!!! 3°giorno – Mezza Pensione - Prima colazione ed escursione (visite guidate) per intera giornata a L’AQUILA e SULMONA . Pranzo libero. Rientro in Hotel e cena Abruzzese con specialità “arrosticini” . Pernottamento. …”Arrosticini”… una prelibatezza della cucina tradizionale abruzzese… Spiedini di carne tagliata a cubetti ed infilata in uno spiedino …Vengono poi grigliati…croccanti all’esterno…morbidi all’interno… Una BONTA’!!! 4°giorno – Prima colazione - Dopo la prima colazione partenza e, via Adriatico, arrivo a LORETO . Al termine trasferimento sulla costa a RIMINI. Pranzo libero e tempo a disposizione per una passeggiata sul lungomare di questa nota località della Riviera Adriatica con alle spalle le dolci colline dell’Appennino. Da oltre 160 anni Rimini è nei ricordi e nei sogni di generazioni di vacanzieri. Il “segreto” del suo successo sono la cordialità, tipicamente romagnola, l’ospitalità di un territorio famoso per i suoi 15 chilometri di spiaggia, tanti colorati stabilimenti balneari, oltre 1000 alberghi e parchi divertimento…ma anche i suoi di 2000 anni e più di storia… Qui il mare è un “modo di vivere”…scenografia di tanti film di Federico Fellini … Nel pomeriggio viaggio di ritorno con rientro in serata. In Hotel a GIULIANOVA…una “formula speciale” inclusiva di: Acqua, vino e soft drink alle cene Caffetteria al bar di giorno Aperitivo di benvenuto con Piadine Aperitivo al porto di Giulianova Cena tipica Abruzzese con arrosticini … Un “viaggetto” per girovagare lungo la nostra bell’Italia , dove storia, arte, natura e tradizioni ben si “sposano” per regalare esperienze uniche! …Ma che Paese è il nostro Bel Paese…? …Un gran BEL PAESE!!! ABRUZZO…un viaggio in questa terra intatta è un’occasione per cogliere tutta la sua varietà, per conoscere i suoi tesori e farla “rinascere” dopo che drammatiche circostanze l’hanno fortemente colpita … QUOTA: € 630,00 LA QUOTA COMPRENDE: viaggio in bus Gran Turismo; accompagnatore agenzia; trattamento di Mezza Pensione in Hotel 3 stelle sul mare; aperitivo con piadine e aperitivo al porto; serata tipica abruzzese con arrosticini; bevande incluse alle cene e caffetteria al bar dell’Hotel inclusa di giorno; visite guidate il 2° e 3° giorno; ZTL e parcheggi ove previsti; Assicurazione Medico/Bagaglio. La quota non comprende: pranzi; eventuali ingressi durante le visite; tassa di soggiorno in Hotel; supplemento camera singola € 90; eventuali auricolari se gruppo numeroso; tutto quanto non indicato nella “quota comprende”. ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO (FACOLTATIVA DA STIPULARE E SALDARE ALLA PRENOTAZIONE): € 50 a persona in camera doppia - € 60 in camera singola PRENOTAZIONI ENTRO VENERDI 13 FEBBRAIO 2026 ACCONTO € 300,00 IL GIORNO DELLA VOSTRA PRENOTAZIONE SALDO ENTRO VENERDI 24 APRILE 2026

1° giorno – DOMENICA 31 MAGGIO - Partenza dal Monregalese per il Porto di Vado Ligure nel pomeriggio. Operazioni di imbarco a bordo della motonave. Cena inclusa al self-service. Animazione con musica nel bar della motonave. Partenza in serata alla volta della Corsica in serata. Pernottamento a bordo nelle cabine riservate. …Raggiungere l’isola, per noi, diventa facile e piacevole… Si sale sul traghetto a Vado dopo una notte di riposo, ci si ritrova il mattino dopo nel porto di BASTIA . 2° giorno – LUNEDI 1° GIUGNO - Prima colazione a bordo. Quindi si sbarca con nostro bus e si inizia il tour, lasciando il mare alle nostre spalle, addestrandosi nell’entroterra attraverso un itinerario dal grande interesse paesaggistico. La strada si snoda seguendo il corso del fiume Golo, toccando vari villaggi come Casamozzo, Ponte Nuovo, Ponte Leccio fino a giungere sulla costa nord a ILE ROUSSE . Questa è una famosa località fondata nel 1758 da Pascale Paoli per aggirare il blocco genovese. Una delle sue torri sorveglia l’isola della Pietra, la più grande della serie di isolotti di porfido rosso che hanno dato il nome alla cittadina. Una sosta è quasi d’obbligo per ammirare le spiagge di sabbia bianca, i vicoli e deliziose piazzette all’ombra di platani centenari, sotto i quali è facile vedere giocare a “petanque”, le bocce francesi… Si prosegue e si giunge quindi a CALVI …che si erge orgogliosa nella regione della Balagne e porta con sé l’eredità di Cristoforo Colombo. A dire il vero, le prove storiche sul luogo di nascita del grande navigatore continuano a non essere chiare, ma alla fine…forse non importa…comunque pare che il famoso navigatore qui a Calvi abbia trascorso parte della sua infanzia: una targa commemorativa ricorda la sua “presunta” casa. ùUn altro nome noto si aggiunge ai personaggi storici della città di Calvi: quello di Napoleone Bonaparte, che soggiornava nella casa di suo padrino, Laurent Giubega. CALVI è comunque una delle destinazioni turistiche più visitate della Corsica, in quanto vanta numerose attrazioni. Una spiaggia lunga circa 5 chilometri, un vivace porticciolo assai frequentato, la via pedonale ideale per lo shopping di souvenirs e prodotti gastronomici corsi, il Boulevard Wilson con le sue terrazze ombreggiate e soprattutto la storica Cittadella del 16°/17° secolo, costruita dai Genovesi. Interessante percorrere il Camminamento di ronda dei bastioni tutto attorno alle mura…si aprono all’improvviso scorci mozzafiato! Pranzo libero. … CALVI: è l’eredità di quattro secoli di dominazione genovese a ispirare la massiccia cittadella piantata su uno sperone roccioso che domina il porto… Pare “uscita” direttamente da quel tempo! (Sulla via del ritorno, tempo permettendo, sosta per acquistare prodotti tipici corsi come le gustose marmellate e i liquori.) Al termine si rientra a Bastia in bus per imbarco sulla nave; cena servita al tavolo al Ristorante e successivamente musica a bordo. La nave rimane ormeggiata per la notte al porto di Bastia. Pernottamento nelle cabine riservate. 3° giorno – MARTEDÌ 2 GIUGNO – Prima colazione a bordo… Poi…pronti per visitare a piedi, con guida, BASTIA , seconda città sull’isola. Stretta fra mare e monti, deve a Genova la sua nascita e la sua fortuna, dal fascino discreto! Presenta: Piazza San Nicola, una delle più grandi piazze d’ Europa; la Rue Napoleon, prolungamento della piazza, con vari negozi attuali e “vintage” dal sapore di un tempo; il Vecchio Porto dei pescatori dominato dalla Chiesa di San Giovanni Battista con i suoi due campanili; il Palazzo dei Governatori al quale si accede da una monumentale scala; il quartiere della Cittadella, ricco di storia e di emozioni; il quartiere del “Puntettu”, cuore emblematico della città, centro storico con stradine strette e la vita semplice di un tempo; il viale Paoli, principale via commerciale; la Scala Santa, un patrimonio inestimabile del 16° secolo… …Vi consigliamo di cedere alla tentazione di gustare un piccolo dolce, proprio di Bastia…i “canistrelli” , dolcetti friabili, aromatizzati alle mandorle o al limone oppure la torta di castagne… Questo frutto in Corsica ha una lunga storia…presente fin dal 16° secolo, ha segnato l’identità isolana… è ampiamente utilizzato nelle specialità culinarie...non solo nei dessert. Pranzo libero. Nel primo pomeriggio ci si imbarca in nave e si lascia la Corsica; viaggio di rientro pomeridiano verso la costa Ligure. Cena al self-service prima di attraccare al Porto di Vado Ligure intorno alle ore 22.00. Viaggio di rientro in bus nel Monregalese. …la CORSICA è un piccolo “continente” d’Europa… Un luogo dove la natura selvaggia incontra mare cristallino e monti, creando paesaggi indimenticabili… Un’isola che accontenta un po’ tutti…genuina e semplicemente meravigliosa! QUOTA : € 485,00 (Salvo adeguamenti carburante o aumento tasse portuali/Tariffe Navali) LA QUOTA COMPRENDE: bus per tutto il viaggio; accompagnatore agenzia; 2 pernottamenti a bordo nave in cabine doppie interne con letti a castello con servizi privati; 2 prime colazioni continentali sulla nave (2° e 3° giorno, che includono 1 bevanda calda, 1 brioche, 1 succo di frutta, 1 panino, 1 porzione di burro e 1 di marmellata o miele); 2 cene al self-service sulla nave (1° e 3° sera che includono: pane, insalatina, primo o secondo con contorno, dessert, bottiglietta d’acqua; 1 cena servita al tavolo (2° sera con antipasto, primo, secondo con contorno, dessert, bottiglietta d’acqua); escursioni come da programma; visita con guida privata a Bastia il 3° giorno; parcheggi bus; tasse e diritti portuali; in motonave è prevista la musica la 1° e la 2° sera.; ASSICURAZIONE MEDICO BAGAGLIO. RESTA ESCLUSO: pranzo del 2° e 3° giorno; supplemento cabina singola interna (su richiesta e da riconfermare) € 100; assicurazione annullamento; extra personali e tutto quanto non indicato ne “la quota comprende”. ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO (FACOLTATIVA, DA STIPULARE E SALDARE ALLA PRENOTAZIONE): € 40 a persona in doppia - € 50 in singola ACCONTO € 240,00 IL GIORNO DELLA VOSTRA PRENOTAZIONE SALDO ENTRO GIOVEDÌ 30 APRILE 2026 NECESSARIA CARTA DI IDENTITA’ FORMATO TESSERA VALIDA PER L’ESPATRIO

1° gg. – Mezza Pensione Partenza dal Monregalese; via autostrada; poi, dopo la costa est del Lago di Lecco, la Val Chiavenna, quindi il Passo del Maloja , per arrivare a ST. MORITZ (Svizzera), posta nella Val Roseg, una valle di grande bellezza di origine glaciale, che deve il suo nome al Piz Roseg, uno dei più importanti ed alti del gruppo del Bernina. È una delle località turistiche più famose al mondo…eleganza ed esclusività in un’atmosfera cosmopolita caratterizzano questa cittadina situata a 1856 mt. e posta al centro del magnifico paesaggio dei laghi engadinesi. Tempo a disposizione e pranzo libero…magari sulle rive del Lago! A metà pomeriggio si sale sul famosissimo TRENINO ROSSO DEL BERNINA …una “leggenda delle rotaie”…un percorso tra paesaggi alpini incontaminati…un’esperienza unica per chi mai l’ha percorsa! ...55 gallerie ed oltre 196 ponti…gole selvagge e romantiche, oltre a spettacolari opere architettoniche fino all’eterno “ghiacciaio dei ghiacciai” e giù fino alle palme di Tirano… nessun’altra ferrovia attraversa le Alpi in modo così spettacolare…!!! All’arrivo a Tirano, ripresa del bus e trasferimento in Hotel nei dintorni di Tirano: cena incluse bevande e pernottamento. 2° giorno – Mezza Pensione Dopo la prima colazione, partenza alla volta delle due località che a febbraio 2026 ospitano le XXV OLIMPIADI INVERNALI con le gare di Sci Alpino Maschile sulla leggendaria pista Stelvio, di Sci Alpinismo, Sci Freestyle e Snowboard…che le porteranno sotto i riflettori mondiali con l’arrivo di atleti da più di 90 nazioni. Al mattino, costeggiando il fiume Adda, si tocca Sondalo , il cui territorio fu già frequentato in epoca romana e preistorica; Valdisotto, sovrastata da Cima Piazzi ed il monte Sobretta, punto strategico-militare importante, di cui rimangono tracce di fortificazioni; poi Valdidentro , comune situato in un territorio particolarmente ricco di acque, come quelle in superficie che azionano importanti impianti idroelettrici, sia quelle bollenti che risalgono dalle viscere della terra ed alimentano fantastici stabilimenti termali. Si arriva in mattinata a LIVIGNO , ad un passo dal confine svizzero, il “Piccolo Tibet ” d’Europa, secondo comune più elevato d’Italia, racchiude tante attrazioni dedicate agli amanti dello sport e dello shopping. È adagiata in una lunga vallata, situata in territorio italiano in Alta Valtellina ai confini con la svizzera Engadina. Anticamene Livigno era isolato nei mesi invernali, mentre da alcuni decenni, ha buoni collegamenti alimentando una gran affluenza anche nei mesi invernali; infatti, il turismo sportivo ha visto fiorire un rapido ed “impetuoso” sviluppo, anche grazie alla zona extra-doganale che incentiva lo “shopping” lungo la via del centro cittadino… Già a fine ‘800 le vacanze estive a Livigno erano in auge…fatte di “gaia tranquillità e solitudine ottocentesca”! Livigno…incorniciata dalle maestose montagne… Tempo a disposizione e pranzo libero. Nel pomeriggio sulla via del ritorno verso l’albergo, sosta a BORMIO …una posizione privilegiata la sua! Un Centro termale e sciistico di fama internazionale, ai piedi del gruppo dell’Ortles-Cevedale, fa da ingresso al Parco Nazionale dello Stelvio . Non a caso chiamata “Magnifica terra”, la contea di Bormio si sviluppa in un anfiteatro naturale nel cuore della Valtellina ed abbraccia le imponenti vette delle Alpi Retiche , consentendo di godere della montagna, coi suoi colori e profumi, in tutte le stagioni. …e poi le sue Terme , alimentate da acque termali che sgorgano calde da nove fonti. Già le citavano Plinio il Vecchio e Cassiodoro! Non si può lasciare la località di Bormio senza un giro tra i vicoli del centro, …e senza postare a casa qualche souvenir culinario come la “Bisciola”, dolce tipico , o una bottiglia di “amaro Braulio” che proprio a Bormio deve i natali… Quindi rientro in Hotel: cena tipica incluse bevande e pernottamento. 3° giorno – Prima colazione Prima colazione. Al mattino sosta al SANTUARIO DELLA MADONNA DI TIRANO , il monumento religioso più importante della Valtellina, facente parte della Diocesi di Como. Si dice che la madonna sarebbe apparsa, ad inizio Cinquecento, in un orto ad un certo Mario Omodei, chiedendogli di edificare un tempio in Suo onore proprio in qual luogo. Breve sosta al Santuario. Quindi proseguimento attraversando il Passo dell’Aprica (mt 1180)…valico alpino che collega la Valtellina alla Valcamonica , una delle più estese vallate lombarde nelle Alpi Centrali, conosciuta anche come la “Valle dei Segni” o “Valle Millenaria” per i graffiti rupestri, realizzati a partire dal 8°/6° sec. a.C., (Età del Rame, Età del Bronzo e Età del Ferro), una preziosissima testimonianza storica, tutelati dall’UNESCO (il primo sito Unesco italiano riconosciuto nel 1979!) ..E poi si giunge sulle rive del LAGO d’ISEO , uno dei grandi laghi del nord Italia, bacino di origine glaciale, incastonato in fondo alla Val Camonica, a metà strada tra Brescia e Bergamo e circondato dal verde delle colline moreniche ed impreziosito dai piccoli borghi che sorgono lungo le sue coste…ecco la cittadina di LOVERE , annoverata nel 2003 tra i “Borghi Più Belli d’Italia” : venne definita dalla scrittrice inglese Lady Mary Wortley Montagu “il luogo più romantico che abbia mai visto in vita mia”… Stretta tra lago e montagna, si presenta come un grande anfiteatro con splendidi palazzi costruiti con buon gusto e perfetto senso architettonico, un centro ricco di cultura, arte e storia ed anche frequentatissima località di villeggiatura grazie allo splendido lungolago e al caratteristico porto turistico. Pranzo libero. Subito dopo, si prende il traghetto di linea per la traversata da Lovere a MONTE ISOLA (circa 1 ore e 45 minuti), l’isola lacustre più grande d’Europa…un monte in mezzo al lago, anch’essa dichiarata uno dei “borghi più belli d’Italia”. Sosta sull’Isola, quindi traversata fino a Sulzano (10 minuti), dove si riprende il bus per il rientro in serata nel Monregalese. QUOTA : € 495,00 MASSIMO 4 SINGOLE La quota include: viaggio in bus Gran Turismo; accompagnatore agenzia; treno Rosso standard in 2° classe da St. Moritz a Tirano; 2 Mezze Pensioni in Hotel 3 stelle (bevande incluse alle cene); cena tipica la 2° sera; traversata in battello Lovere/Monte Isola/Sulzano; tassa di sbarco passeggero a Monte Isola; pedaggi stradali svizzeri e ZTL bus; parcheggi bus; Assicurazione Medico/Bagaglio. Resta escluso : pranzi; supplemento camera singola (2 notti) € 60; Assicurazione Annullamento; eventuali ingressi; extra personali e tutto quanto non indicato nelle “quota include”. ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO FACOLTATIVA (DA STIPULARE E SALDARE ALLA PRENOTAZIONE): € 46 A PERSONA IN CAMERA DOPPIA - € 51 IN CAMERA SINGOLA OBBLIGATORIA CARTA DI IDENTITA’ NON RINNOVATA CON TIMBRO SUL RETRO PER IL TRANSITO IN SVIZZERA PRENOTAZIONI ENTRO MERCOLEDÌ 11 FEBBRAIO (PER GARANTIRE IL POSTO SUL TRENINO SENZA SUPPLEMENTO) ACCONTO € 245 ALLA VOSTRA PRENOTAZIONE - SALDO ENTRO VENERDI 12 GIUGNO

BRUXELLES – Sotto le sue arie da “provinciale” si cela una città “generosa” e seducente per la varietà delle sue atmosfere, dei suoi stili…dal gotico al barocco fino all’ovale in vetro del parlamento Europeo. Le facciate dorate mettono in risalto i decori dei palazzi che “abbracciano” uno dei più begli edifici in stile gotico, il Municipio …siamo sulla Grand Place , centro della città, Patrimonio Unesco per ricchezza e bellezza… E poi viuzze laterali, l’iconica statuina del Manneken Pis, il quartiere del Grand Sablon, gli edifici Art Nouveau come la Casa di Horta, “padre” di questo tipico stile dai motivi floreali, l’Atomium, il Palazzo Reale… E’ anche la città dei fumetti, dei Puffi, di Tintin e Lucky Luke… Città cosmopolita, capitale d’Europa… Bruxelles …tanti volti…antica, ma sempre alla moda…istituzionale, ma eccentrica… una città dal grande fascino …tutta da assaporare…fra splendidi palazzi e…perché no? ...Un assaggio di praline al cioccolato … Bruxelles è colma di vetrine invitanti…impossibile resistere! LOVANIO - …Una “signora” già datata, ma dal cuore giovane! Tra i suoi edifici antichi pedalano giovani studenti universitari in bicicletta! Tutti i suoi angoli sono belli, interessanti…ad un passo l’uno dall’altro…il grandioso Municipio , sulla cui facciata si stagliano ben 236 statue del 1400, che rappresentano i personaggi noti della città, come artisti e dotti, santi patroni e re, conti e duchi di Brabante…una meraviglia! …Non si può fare a meno, passeggiando, dissetarsi con una “bionda” del birrificio artigianale “Domus”…un locale bizzarro ed accogliente… BRUGGE -…Già uno dei crocevia commerciali d’Europa nell’XI secolo, Bruges è un’autentica città-museo. E poi perché la si può definire…”Una romanza incompleta?”. Probabilmente, per quel richiamo a tornarci dopo la prima volta che la si visita… Anche conosciuta come la “Venezia del nord”… per i suoi numerosi e placidi corsi d’acqua. Facciate merlate, canali silenziosi, ponti e tetti che lasciano a “bocca aperta” dallo stupore! Il suo centro, Patrimonio Mondiale dell’Unesco, è un gioiello elegante, ma allo stesso tempo misterioso…si lascia assaporare in tutti i suoi punti…la Cattedrale di San Bavone per ammirare l’ “Agnello Mistico di Jan van Eyck, dipinto iconico e riconosciuto tra i più importanti tesori d’arte al mondo. E poi…la Basilica del Santo Sangue, il Municipio, la Statua degli Innamorati, l’enorme Torre Campanaria, la Torre Civica (Belfort), la piazza del Mercato, il quartiere anseatico con le case dei mercanti in piazza Burg con il suo caleidoscopio di stili: dal romanico al gotico, dal rinascimentale al barocco. E proseguendo, il particolare ed antico “Begghinaggio” (Patrimonio Unesco), un borgo nel borgo, con case imbiancate dove le suore benedettine hanno preso il posto delle “beghine” di un tempo. Fondato nel 1245 per dare riparo a queste dame laiche, che avevano fatto voto di castità. Proseguendo la passeggiata si arriva al Lago dell’Amore, un tempo molo di approdo dei battelli che collegavano Bruges e Gand… Ma l’elenco degli angoli belli di Brugge è…infinito! Una curiosità …Sotto il “pavimento” di Brugge scorre un “birradotto” per ben 3 chilometri… D’altronde le Fiandre sono anche birra!!! …Grande seduttrice…la splendida ed incantevole Brugge…lo sanno bene gli otto milioni di turisti che ogni anno restano sorpresi e coinvolti dai suoi scorci da cartolina…BRUGGE un borgo magico in tutte le stagioni!!! GAND (o GENT) - …Uno splendore nascosto! Una destinazione a pieno titolo, caratterizzata da una rara bellezza, parecchio differente dal resto della Fiandra... La città è una simbiosi unica tra antico e moderno… Dal passato questa città ha tratto le basi del suo futuro… È sufficiente fare una passeggiata per sentirsi “autentici viaggiatori nel tempo”… In pochi passi si va avanti e indietro dal 14° al 21° secolo, dagli edifici delle corporazioni medievali e della meravigliosa Cattedrale al Museo del Design, dal torrione Belfort al Museo d’arte… La città è riuscita a mescolare nel migliore dei modi l’anima medievale di luoghi simbolo, come la Darsena delle Erbe e del Grano, a quella più contemporanea, senza mai avere l’impressione di trovarsi in una sterile città-museo…tutt’altro! …E perché non concedersi una o più tappe culinarie…anche solo per le famose patatine , così croccanti…perché, così si racconta…rigorosamente fritte due volte e in grasso di animale…! E strada facendo si sosta in: LUSSEMBURGO – Crocevia d’Europa, “cuore verde” unico per il suo carattere e la sua originalità…un “piccolo” Paese-Stato, racchiuso tra Francia, Germania e Belgio… Dopo alterne vicende di annessioni e divisioni territoriali, si è costituito il Granducato nel 1815, acquisendo la piena indipendenza nel 1867. Da sempre punto d’incontro tra le culture “vicine di casa”, il motto dei suoi cittadini è ben forte e deciso: ”…Vogliamo restare ciò che siamo…" …Di fatto la “capitale” dell’unico Granducato rimasto al mondo è sorprendente! Caratteristica la città vecchia con le sue stradine sinuose e le piazze dal pavimento acciottolato, scenografie medievali ed inaspettati aspetti architettonici: il Palazzo granducale, residenza ufficiale dei Granduchi, la Cattedrale di Notre Dame costruita dai Gesuiti nella prima metà del 1600 in stile tardo rinascimentale e barocco, il monumento simbolo ovvero Gelle Fra, la “dama dorata” che ricorda i caduti della Prima guerra mondiale… Mentre nel 2016 è stato inaugurato un ascensore panoramico, che collega il centro storico al quartiere di Pfsaffenthal…un modo veloce per salire i diversi livelli della città. …Quando si pensa al Lussemburgo…si immagina il sistema bancario e finanziario e meno alla sua bellezza e alla sua storia secolare… Ci si stupisce all’incontro con Luxemburg City…adagiata su un promontorio…dal panorama incredibile! …Le FIANDRE…una destinazione che nessuno si aspetta…una meta che combina arte, cultura, natura e gastronomia…un’esperienza di viaggio a tutto tondo! PROGRAMMA DI VIAGGIO: 1° giorno – Mezza Pensione Viaggio in bus con partenza dal Monregalese; soste previste durante il percorso. Arrivo in serata territorio nord della Francia; cena e pernottamento in Hotel. 2° giorno – Mezza Pensione Dopo la prima colazione, partenza alla volta di LOVANIO . Pranzo libero. Nel pomeriggio visita con guida della città. Cena e pernottamento in Hotel. 3° giorno – Mezza Pensione Al mattino visita di Bruxelles con guida . Pranzo libero. Pomeriggio a disposizione. Quindi rientro in Hotel: cena e pernottamento in Hotel. 4° giorno – Mezza Pensione Escursione per l’intera giornata nelle cittadine di GAND e BRUGGE : visite con guida. Pranzo libero. Rientro in Hotel per cena e pernottamento. 5° giorno – Mezza Pensione Dopo la prima colazione si parte alla volta del LUSSEMBURGO . Pranzo libero. Nel pomeriggio giro orientativo nel quartiere antico del Granducato. Al termine ripresa del viaggio con cena e pernottamento in Hotel durante il percorso. 6° giorno – Prima colazione Prima colazione e viaggio di ritorno con rientro in serata. Soste previste durante il percorso. QUOTA : € 1290,00 CAMERE SINGOLE LIMITATE! LA QUOTA COMPRENDE: viaggio in Bus Gran Turismo; accompagnatore agenzia; Hotels 2/3/4 stelle; visite guidate ed escursioni come da programma; Assicurazione Medico/Bagaglio; ZTL parcheggi bus. La quota non comprende: eventuali ingressi durante le visite; pranzi; bevande; tasse di soggiorno negli Hotels; supplemento camera singola € 270; eventuale noleggio auricolari se gruppo numeroso; Assicurazione Annullamento e tutto quanto non indicato nella “Quota comprende”. ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO (FACOLTATIVA DA STIPULARE E SALDARE ALLA PRENOTAZIONE): € 110 a persona in camera doppia – € 130 in camera singola PRENOTAZIONI ENTRO IL 30 APRILE ACCONTO OBBLIGATORIO € 500 IL GIORNO DELLA VOSTRA PRENOTAZIONE SALDO ENTRO MARTEDÌ 30 GIUGNO

PROGRAMMA DI VIAGGIO: 1° giorno/martedì 29 settembre/MEZZA PENSIONE Partenza al mattino dal Monregalese in bus per raggiungere l’aeroporto di Cuneo Levaldigi. Disbrigo delle formalità di imbarco e volo diretto Cuneo/Casablanca. All’arrivo, incontro con la guida locale e con bus privato si raggiunge via terra Marrakech . Breve tour panoramico della “città rossa”. Quindi sistemazione in Hotel: cena e pernottamento. 2° giorno/mercoledì 30 settembre/PENSIONE COMPLETA Prima colazione in Hotel. Visita guidata al mattino alla scoperta di Marrakech . Pranzo in Ristorante. Pomeriggio dedicato alla scoperta di Piazza Djeema El Fna. Cena in Ristorante tipico con spettacolo . Pernottamento in Hotel. 3° giorno/giovedì 1° ottobre/PENSIONE COMPLETA Prima colazione in Hotel. Mattina libera per relax, visite individuali, shopping. Pranzo in Ristorante locale nella medina di Marrakech . Nel pomeriggio si lascia Marrakech in bus privato per raggiungere il deserto roccioso dell’Agafay (circa 1 ora di viaggio): sistemazione in CAMPO TENDATO con cena e pernottamento “sotto le stelle”! 4° giorno/venerdì 2 ottobre/PENSIONE COMPLETA Prima colazione in Hotel. Trasferimento con bus privato a Casablanca. Arrivo e pranzo in Ristorante. Pomeriggio dedicato alla visita guidata di Casablanca. Cena in Hotel e pernottamento. 5° giorno/sabato 3 ottobre/PRIMA COLAZIONE Prima colazione in Hotel. In mattinata trasferimento in aeroporto ed imbarco sul volo con destinazione Cuneo Levaldigi. Rientro nel Monregalese in bus. INFORMAZIONI SULLE LOCALITA’: MARRAKECH La Medina ed i labirintici souk …il vero cuore pulsante, Patrimonio Unesco…la vera essenza della città…tra spezie, “montagne” di tessuti ed artigianato… Entrare all’interno del souk significa “perdersi” tra colori e aromi tipici e tradizionali del Marocco… Ci sono più bancarelle che persone! ...Un’esperienza imperdibile… Si è sempre alla ricerca di un gradito ricordo da portare con sé al ritorno a casa… E qui non c’è alcuna difficoltà nel trovare dei piacevoli oggetti! …In questo tipicissimo quartiere non c’è quasi mai il nome dei vicoli in questo dedalo di stradine, ma il Minareto è un punto di riferimento…e prima o poi si ritorna in Piazza… Le bellezze artistiche si nascondono come gioielli all’interno della Medina…sono luoghi bellissimi in stile arabeggiante, che colpiscono per il loro fascino… La quiete che si respira spesso si mescola col vociare degli ambulanti…ma comunque sia, e strano a dirsi, il “caos” di Marrakech non stressa…anzi…coinvolge ed entusiasma! La Piazza Jemaa-el-Fna …il vero “centro della vita”, dove dal tramonto (il momento più incantevole…) si radunano musicisti, giocolieri, acrobati, ballerini, cantastorie, incantatori di serpenti e tanti venditori di street food, che trasformano questo ampio spazio in un “mondo a sé”… a cielo aperto… Tanti personaggi “stravaganti”… Qui è sempre festa! I Giardini Menara , a breve distanza dalla piazza, ora aperti al pubblico, mentre un tempo ad uso esclusivo di sultani e ministri importanti…un’oasi di pace e tranquillità nel cuore della Medina, costruiti nel 12° secolo già con un sistema di irrigazione che alimenta alberi da frutto, palme e aiuole fiorite. Il Palais della Bahia e la bellissima Moschea Koutoubia (visita in esterno), edificata alla fine del 12° secolo, che col suo minareto alto 70 mt, è visibile a chilometri di distanza in ogni direzione …spettacolare di notte quando si staglia illuminato contro il cielo “nerissimo” del deserto! …Altro luogo imperdibile sono i Giardini MAJORELLE (ingresso a pagamento): sono tra i più belli al mondo, voluti dal pittore Jacques Majorelle nel 1932. Originariamente questo spazio era la bottega dell’artista e, alla sua morte, sotto la minaccia di essere trasformato in un progetto alberghiero, lo stilista francese Yves Saint Laurent intervenne nel 1980 acquistandolo e trasformandolo in un luogo di ispirazione e creatività. In questo splendido spazio c’è un incontro di colori vivaci di vasi di ceramica, pareti, pergolati e piante esotiche provenienti da tutto il mondo…cactus, bambù, palme, gelsomini ed agavi, molti dei quali portati dal pittore durante i suoi viaggi internazionali. L’intenso blu oltremare, detto proprio blu Majorelle , è diventato il simbolo del giardino stesso… …Visitare questi giardini non è solo un’esperienza estetica, ma un “viaggio” attraverso l’arte, la storia e la botanica! …Ma Marrakech è questo e tanto altro ancora…un mix di intensità e di calda accoglienza! DESERTO AGAFAY …Anche il vicino deserto roccioso di AGAFAY è una “tentazione” piacevole ed un’esperienza da provare! Mentre ci si allontana dalla città, il paesaggio comincia a trasformarsi… Le montagne dell’Atlante fanno da sfondo coi loro profili scuri e maestosi e, pian piano, si ha un approccio con un panorama di una vasta distesa di terre brulle ed aride, che si estende fino all’orizzonte. Trattasi di un’area particolare ed affascinante sita a circa un’ora da Marrakech e caratterizzata da dune di roccia di colore rosso ed ocra e di sabbia dorate , che donano un aspetto quasi lunare… una pura bellezza senza tempo! Facoltativamente è possibile fare una passeggiata a dorso di dromedario o un giretto in quad. In serata quando il sole comincia a tramontare, questo deserto si trasforma in un luogo ancor più magico… Le stelle nel cielo che scintillano e il silenzio è assoluto fanno sì che ci si senta immersi in un’atmosfera veramente surreale e magica! … E viene ora di cena … La cucina berbera è ricca e variegata, piatti tradizionali come il Tajine, carne di pollo o manzo con verdure e spezie cotto in un recipiente di terracotta o il Couscous a base di semola di grano, verdure e carne, il tutto accompagnato dal pane tradizionale di farina di segale, acqua e sale e cotto nel forno a legna ed ecco…l’aroma del tè preparato al momento…una ritualità tramandata da secoli!…E quindi a “nanna”… Una notte trascorsa in un campo tendato è un’esperienza unica che lascia un ricordo indelebile non solo nella mente...ma nel cuore! CASABLANCA …Ed il giorno dopo…strada facendo, al ritorno, ecco CASABLANCA …la città più internazionale del Marocco, nuova ma non troppo, che sa coniugare la modernità con le tradizioni locali. Grazie al suo porto artificiale è la capitale economica dove vengono gestiti la maggior parte dei commerci esteri del paese. Situata lungo la costa occidentale, affacciata sull’Oceano Atlantico, la città assomiglia ad un centro dell’Europa del sud, cosmopolita ed attiva. È costruita nel 1906 dove prima sorgeva una città berbera del 7° secolo, ancora in parte racchiusa dalle antiche mura originarie, dove un labirinto di piccole strade si susseguono tra case di pietra. Questa antica e raccolta Medina , ancora totalmente autentica, si raggiunge passando attraverso la Porta Bab dall’imponente Torre dell’Orologio: qui si assapora la vera vita quotidiana! C’è poi un luogo che non è solo il simbolo cittadino, bensì un capolavoro architettonico ed ingegneristico che non ha eguali: è la Moschea di Hassan II , la più grande del Marocco, con il Minareto alto ben 210 metri…quasi il più alto al mondo! La cosa più incredibile è la sua posizione: costruita parzialmente sull’Oceano Atlantico, mentre la sua architettura si ispira direttamente al versetto del Corano che recita “il trono di Dio fu costruito sull’acqua”… Altro punto focale è Piazza Mohammed V , cuore amministrativo, punto focale della città nuova, la Villa Nouvelle , emblema del passato coloniale del Paese, di cui rimane l’architettura francese anche se mixata a dettagli moreschi. Attorno alla piazza si affacciano maestosi edifici amministrativi risalenti agli anni ’30, mentre al centro si può ammirare la Fontana Monumentale . Il Palazzo Reale , dall’esterno, si presenta come enorme edificio costruito negli anni ’20 del Novecento, grandioso ed elegante, circondato da giardini mediterranei. La Cattedrale del Sacro Cuore è un altro simbolo dell’epoca coloniale francese, progettata nel 1930 e sconsacrata dopo l’Indipendenza del Marocco dalla Francia nel 1956; ciò che la rende interessante è la facciata con due torri gemelle…sono un po’ un richiamo ai minareti. È quasi d’obbligo passare da La Corniche , dove prende vita la parte più mondana di Casablanca, tra locali alla moda e raffinati negozi sul mare…è il posto perfetto per passeggiare, godersi della brezza del mare e contemplare l’Oceano in tutta la sua potenza… …MARRAKECH, il vicino deserto e CASABLANCA non sono solo un solo viaggio… Sono anche, e soprattutto, un’esperienza… una gran bell’esperienza! QUOTA: € 1520 + TASSE AEROPORTUALI (Anche se contro il nostro volere, nel caso di incrementi delle tariffe o variazioni del cambio valutario, la quotazione potrebbe subire un lieve aggiustamento di prezzo. Ci auguriamo che ciò che non avvenga e Vi ringraziamo per la comprensione) LA QUOTA COMPRENDE: trasferimento in bus per e da aeroporto Cuneo Levaldigi; accompagnatore agenzia; volo diretto AIR ARABIA in classe economica con 1 bagaglio da stiva da 20 kg a persona e 1 bagaglio a mano da 7 kg a persona; guida locale parlante italiano per tutto il tour, bus privato per tutto il tour; 2 notti a Marrakech in Hotel 5 stelle (categoria locale) + 1 notte in campo tendato (con servizi igienici in camera) + 1 notte a Casablanca in hotel 5 stelle (categoria internazionale); pensione completa dalla cena del 1° giorno alla prima colazione del 5° giorno (di cui una cena in ristorante tipico con spettacolo la 2° sera a Marrakech); visite ed escursioni come da programma; durante le visite gli INGRESSI sono inclusi; radioline per le spiegazioni (se gruppo numeroso); INCLUSA Assicurazione Medico/Bagaglio/Annullamento. La quota non comprende: tasse aeroportuali € 120 a persona (soggette a riconferma ante partenza); bevande ai pasti (anche acqua NON inclusa!); supplemento camera singola € 285; extra di carattere personale; mance OBBLIGATORIE da corrispondere in euro in contanti il giorno della partenza € 25 a persona; tassa di soggiorno in Hotels; tutto quanto non indicato nella “quota comprende”. OBBLIGATORIO PASSAPORTO IN CORSO DI VALIDITA’ CHE COPRA ALMENO LA PERMANENZA IN MAROCCO NON È NECESSARIO VISTO DI INGRESSO PRENOTAZIONI ENTRO MARTEDÌ 30 GIUGNO CON VERSAMENTO DELL’ACCONTO € 520 (per iscrizioni successive a tale data, la quota sarà ricalcolata) 2° ACCONTO ENTRO MARTEDÌ 28 LUGLIO PARI AD € 500 SALDO ENTRO MARTEDÌ 25 AGOSTO Comunicare eventuali intolleranze o allergie alla prenotazione, anche se la sensibilità a questi temi in Marocco è meno sentita che in Italia.




