DIGA E CENTRALE IDORELETTRICA DI ENTRACQUE - SABATO 4 LUGLIO 2026

1 gennaio 2023

...il “colosso” TRICOLORE dedicato a Luigi EINAUDI…



la CENTRALE IDROELETTRICA

ENEL Green Power di ENTRACQUE




SABATO 4 LUGLIO 2026


…Iniziata negli anni ’60 ed entrata in funzione nel 1982, risulta la più grande d’Italia (oltre che una delle principali in Europa),

con un’immensa potenza, ed ha avuto un forte impatto sulle comunità locali. Oltre a contribuire alle forniture di energie elettriche,

ha protetto il territorio immagazzinando acqua in caso di eventi estremi...un grande valore alla Valle Gesso.


…Ma già nel lontano 1855…con una certa dose di preveggenza…il sagace dalla “vista lunga”…Camillo Benso Conte di Cavour aveva scritto: ”…Io per vero non so se esista altra località in cui si trovi riunita una gran varietà di acque efficacissime…”…ed aveva ragione…perché non poteva esserci miglior territorio per la collocazione di questa Centrale, dalla tipica conformazione geomorfologica

di questa vallata.


…Un poco di storia (recente) della Centrale di Entracque… Per costruire questo impianto in gallerie e pozzi sono state scavati

più di 1.300.000 metri cubi di terra e roccia e per imbrigliare le forze dell’ acqua sono stati utilizzati 750.000 metri cubi

di calcestruzzo.

 

La Centrale comprende ben due dighe, da cui si gode di un panorama mozzafiato sulle Alpi Marittime: quella di Chiotas,

a quasi 2000 metri di quota, e la diga della Piastra a 1000 metri, con due serbatoi che in totale ospitano 42.000.000 di metri cubi d’acqua.


Da un po’ di tempo è stato aperto al pubblico il Centro Informazioni per scoprire tutti i segreti delle dighe della Valle Gesso

ed il funzionamento di questa enorme Centrale idroelettrica a pompaggio. Le visite guidate partono all’ interno di un’enorme caverna scavata nella roccia del Monte Ray, al quale si accede con un trenino elettricoun piccolo “viaggio” nelle viscere delle “nostre” montagne Cuneesi! In altri locali c’è una mostra permanente sugli “Ultimi ghiacciai: cambiamenti climatici nelle Alpi del Mediterraneo”. …E poi ancora i visitatori possono trovare materiale informativo sull’area protetta e sulla struttura…pannelli esplicativi, plastici e video

che permettono di comprendere in modo semplice e divertente il funzionamento della Centrale…tanti apprendimenti, tante curiosità

su un grande valore della nostra Provincia Granda!


…Ma diamo uno sguardo anche su quello che sta “fuori”: il Borgo di ENTRACQUE…


Si racconta di una piccola comunità tra le sue Chiese, fontane, viuzze e, poco fuori dell’abitato, tante antiche mulattiere

che raccontano di re, regine e viaggiatori tra Piemonte la Provenza Francese. Immersa nel cuore del Parco Naturale delle Alpi Marittime, ENTRACQUE, detta la “perla” della Valle Gesso, si trova in una valle ricca di sorgenti ed acque termali, come testimoniato dalla presenza, a quasi 1400 metri s.l.m., dello stabilimento termale più alto d’Italia, le Terme Reali di Valdieri,

dal quale sgorga un’acqua sulfurea calda già conosciuta nel 16° secolo ed utilizzata per la cura di un ampio ventaglio di disturbi.


ENTRACQUE anticamente era chiamata col nome di “intra aquas”, poiché era bagnata da tre corsi d’ acqua, il torrente Gesso,

il rivo Bousset ed il rivo Colletta. C’è poi una presenza di murali preistorici che porta a credere che questo sia stato un luogo

di passaggio di gruppi di tribù preistoriche, che hanno lasciato il segno sulle pareti delle rocce.


Il suo centro storico, molto raccolto, è contraddistinto da tipiche case di montagna in legno e pietra e dalle molte fontane, a conferma del legame speciale tra il borgo e l’acqua. Passeggiando si osserva la Chiesa di Sant’Antonino Martire ad opera di monaci Benedettini; la Confraternita di Santa Croce con belle tele del ‘600 ed il Museo di Arte Sacra, all’interno della Parrocchiale.


Tempo permettendo, è interessante anche una visita (facoltativa a pagamento) al “Centro Faunistico Uomini e Lupi”:

un museo interattivo che lascia grandi e piccini a…bocca aperta! In due piazze del paese è possibile seguire lungo uno spazio espositivo, il racconto del non sempre facile rapporto tra il lupo e gli uomini. Mentre, in località Casermette, si offre ai visitatori l’occasione di conoscere ed osservare meglio l’animale ed il suo comportamento…ovviamente in tutta sicurezza dall’alto

di alcune torrette di un ampio recinto!


…Ma certamente la giornata sarà “dimezzata” con PRANZO TIPICO in Ristorante.


…Se vi appassiona l’evoluzione tecnologica e la natura…

non potete “perderVi” questa giornata…



QUOTA: € 98 (viaggio in Bus Gran Turismo, accompagnatore agenzia, pranzo tipico bevande incluse, visita guidata alla centrale Idroelettrica) – facoltativo al pomeriggio l’ingresso al Centro Uomini e Lupi 


PRENOTAZIONI ENTRO VENERDI 5 GIUGNO - SALDO IL GIORNO IN CUI VI PRENOTATE


Si consiglia abbigliamento a cipolla per la visita in centrale per lo sbalzo termico e di calzare scarpe da ginnastica


VISUALIZZA E STAMPA IL PROGRAMMA

CONDIVIDI