LA THUILE E PICCOLO SAN BERNARDO - SABATO 11 LUGLIO 2026

2 gennaio 2023

…Torniamo nell’amata Val d’Aosta:


LA THUILE  & il PICCOLO SAN BERNARDO


SABATO 11 LUGLIO 2026


…Ancora uno “sconfinando” nella vicina Val d’Aosta: all’altezza dell’abitato di Prè-Saint-Didier si dirama una valle laterale, all’inizio con stretta gola e poi, nella parte superiore, si allarga notevolmente, sempre affiancata dalla Dora.


Si arriva a LA THUILE, il centro più noto…un piccolo prezioso gioiello, dominato dalle alte cime delle Alpi Occidentali. La sua posizione

è strategica in quanto si trova lungo la strada internazionale che colle la Val d’Aosta alla regione francese dell’Haute-Tarantaise,

già punto di passaggio frequentato sin dalla preistoria in epoca romana, nel medioevo e in secoli più recenti…un luogo d’eccezione

dal punto di vista storico!


Il suo nome deriva dal latino “tegula” (tegola) ad indicare, in dialetto valdostano, le lose, lastre di pietra usate per la copertura

delle abitazioni della zona.


Il borgo è sorto attorno alle miniere di carbone e d’argento mentre, sin dal 19° sec. grazie alla sua posizione favorevole, è meta

di villeggiatura invernale ed estiva…un paese in cui i ritmi lenti e gli echi di una storia lontana si legano alla modernità delle strutture

di accoglienza e di vitalità del turismo montano. Oggi La Thuile è una delle più vaste ed estese stazioni sciistiche d’Italia (circa 160 km di piste), benedetta da un paesaggio altamente spettacolare in ogni stagione e segnata dai profili arditi e dalle verticalità della cima

del ghiacciaio del Rutor.


D’estate La Thuile, immersa nel verde dei suoi boschi e nella natura incontaminata del vallone, è un paradiso per gli escursionisti dati

i numerosi sentieri…un vero regno per gli alpinisti!  Ma anche i turisti, amanti delle vacanze in montagna, si rendono conto che il borgo

è eccezionale per tutto il paesaggio circostante, che offre relax e pace!


Seguendo la plurimillenaria strada che conduce oltralpe, fino a quando i boschi di conifere lasciano spazio a un vasto altopiano,

si arriva al PICCOLO SAN BERNARDO: un passo alpino in mezzo ad una vasta prateria dai colori sempre mutevoli, che assume connotati quasi mistici, punteggiata com’è da testimonianze umane remote e reperti archeologici e storici. Infatti, proprio sul

Piccolo San Bernardo, si trova un cerchio di 46 pietre dell’età del ferro (il cosiddetto “cromlech”), dal significato ancora ignoto,

ma si vedono anche vestigia che vanno dall’epoca romana al medioevo, sino all’ultima guerra. Oltre all’OSPIZIO (sul versante francese), fondato nell’ 11° sec. da San Bernardo, si erge anche una statua in sostituzione di un monumento a Giove demolito. Dell’età “moderna”,

il Giardino Botanico Chaounisia (sempre sul versante francese – ingresso escluso), che ospita specie vegetali più tipiche di queste terre alte. …E poi ancora i bunker della II Guerra Mondiale e le dogane.


…Se il “cielo” sarà clemente…si prevede, sulla via dell’andata o del ritorno, la sosta presso l’ORRIDO” di Prè Saint Didier:

un suggestivo “canyon” naturale scavato dal torrente Dora di Verney prima di confluire nella Dora Baltea. Si raggiunge una PASSERELLA PANORAMICA, un’opera dell’uomo veramente suggestiva! Si tratta di una struttura metallica a sbalzo sulla gola

dell’orrido; tra la stessa ed il fiume sottostante, vi è un’altezza di circa 160 metri! La sua caratteristica fondamentale è di essere, nonostante la grande massa di metallo, estremamente leggera e di consentire una visuale eccezionale! La sua forma ad anello offre

il vantaggio di vedere uno spettacolo naturale magnifico sulle montagne circostanti, una suggestiva vista sul Monte Bianco,

nonché sulla vallata sottostante, dove si trova Prè St. Didier… Regala emozioni uniche e viste incomparabili!!!



QUOTA: € 96 (viaggio in Bus Gran Turismo, accompagnatore agenzia, pranzo tipico bevande incluse)


PRENOTAZIONI ENTRO MARTEDÌ 16 GIUGNO


SALDO IL GIORNO IN CUI VI PRENOTATE 


VISUALIZZA E STAMPA IL PROGRAMMA

CONDIVIDI