ABRUZZO (e Marche), 23/26 MAGGIO 2026

15 febbraio 2023

…Il nostro consiglio? …
ABRUZZO… (e Marche)!

da Sabato 23 a Martedì 26 Maggio 2026

…Dove l’arte incontra la natura!
Una terra immersa nella natura, ricca di paesaggi mozzafiato, borghi suggestivi carichi di cultura e storia…
una terra che regala uno scenario naturalistico e paesaggistico perfetto…che lascia a “bocca aperta” chiunque la visiti…
…È vero che questa regione è poco conosciuta (ingiustamente) e meno “battuta”…
ma Vi assicuriamo che possiede un’essenza autentica ed incontaminata!
Nel “cuore dell’Italia”, una “Terra Vergine” da esplorare, dagli Appennini fino alla costa Adriatica… 
Un tripudio di natura e tradizioni che attraversa la storia per regalare sensazioni uniche ed originali.
È nota come “la Regione Verde d’Europa”…
…”visitatela, scopritela e Ve ne innamorerete!” 
…Così ha scritto un autore, elogiando la bellezza, il cibo, il clima, la qualità della vita: 
“E’ schietta, forte e selvaggia, ma nello stesso tempo “gentile” ed accogliente…un mondo a parte”…
ABRUZZO “mare e Monti”…è una delle poche regioni d’Italia dove è possibile passare dal mare alla montagna 
in meno di un’ora… Si trovano qui le cime più alte di tutti gli Appennini, mentre la costa è molto variegata: 
dal tipico litorale, totalmente sabbioso, ad uno più frastagliato e roccioso…
L’Abruzzo offre spunti unici, che son stati set cinematografici a vari film, 
alcuni dei quali memorabili come “Lo chiamavano Trinità”…


Per l’anno 2026 L’AQUILA, capoluogo di regione, è “CAPITALE ITALIANA della CULTURA”. La città ha compiuto grandi progressi

nella sua ricostruzione fisica, sociale ed economica, ridando forma al suo patrimonio originale dopo il grande e generale “shock” del sisma del 2009, grazie anche all’umanità, all’unità e alla forza della sua determinata comunità. In una conferenza, tenutasi in Comune a fine anno,

il sindaco ha specificato che…”l’AQUILA non è solo una città, ma un territorio, non è una capitale ma Mille Capitali…ma soprattutto mille capitali umani”…


Il tour prevede, soggiornando nello stesso hotel, varie escursioni giornaliere, “sforando” anche nelle vicine MARCHE…ed un “salto” (al ritorno) nell’accogliente ROMAGNA


PESARO (Marche) - Decretata “Capitale della Cultura” 2024, si affaccia sul Mar Adriatico, tra due colline costiere con un centro storico

di grande interesse che risale al periodo Rinascimentale. Un suo “figlio” illustre fu il compositore Gioachino Rossini, nato qui nel 1792 da una famiglia

che “viveva di musica”… La madre, cantante lirica, ed il padre, suonatore di tromba e di corno nella Banda cittadina. Fin dalla sua tenera età, Gioachino “respirò” aria di palcoscenico, seguendo i genitori in varie tournée nei Teatri delle Marche e della vicina Romagna. Il ragazzino si innamorò

di questo mondo…fu veramente “un enfant prodige”; scrisse la sua prima opera nel 1809 e tanto…per non allontanarsi dal suo ambiente…sposò

la “prima donna” del Teatro San Carlo. La sua carriera “prese il volo” fra grandi ovazioni…”Il Barbiere di Siviglia”, “Guglielmo Tell”, “Cenerentola”,

“la Gazza Ladra”…


ASCOLI PICENO (Marche) – Interessante cittadina esistente da oltre 2000 anni, sviluppatasi lungo la via Salaria. Il suo centro storico,

quasi interamente in travertino, la conferma come una delle più belle città del Centro Italia. Conserva molte caratteristiche che l’hanno resa famosa:

la parte antica, ben mantenuta, chiusa da varie Porte in un assetto urbanistico tipico delle città romane. La presenza di torri sovrastanti tutto l’abitato,

dà idea dell’imponenza dell’architettura, perfettamente rappresentata dalla piazza principale, Piazza del Popolo, sulla quale si affacciano il Palazzo

dei Capitani ed altri edifici Rinascimentali, la Chiesa gotica di S. Francesco, veri e propri punti di riferimento storici della città. …Ma il passato popolare

si respira percorrendo le stradine dei vecchi rioni… Ascoli non è solo arte… Durante l’anno si susseguono manifestazioni dedicate alla gastronomia

ed in particolare alle olive ascolane, prelibatezza locali!


…Un consiglio “gustoso”: a fine visita entrate nel famoso e storico Caffè Meletti, per viver un’esperienza sospesa tra passato e presente…

Interni Liberty rendono ogni momento speciale… Inaugurato nel 1907, nasce come elegante Caffè nato per accogliere viaggiatori ed intellettuali,

tanto da essere soprannominato “Il Senato”… Tra gli avventori di questo “salotto cittadino” si ricordano Re Vittorio Emanuele, Mascagni, Trilussa, Guttuso, Hemingway. Nel 1982 è diventato “Locale Storico ed Artistico” dal Ministero dei Beni Culturali. …Un caffè ed un assaggio della celebre Anisetta…meritano l’entrata!


CIVITELLA DEL TRONTO – Alle falde della Montagna dei Campli ed arroccata su un possente masso granitico, è pittoresca per i suoi vari edifici, tra cui la cinquecentesca Parrocchiale di S. Lorenzo e la Chiesa di S. Francesco, caratterizzata da un ricco “rosone”. In alto dell’abitato domina imponente la splendida Fortezza, ultimo baluardo borbonico del Regno delle Due Sicilie, che si arrese ai Piemontesi nel Marzo 1861,

tre giorni dopo l’incoronazione del Re d’Italia, Vittorio Emanuele II. È considerata una delle più grandi ed importanti opere di ingegneria militari d’Europa, caratterizzata da una forma ellittica; da qui è possibile ammirare un suggestivo panorama a partire dal vecchio borgo sottostante con le singolari

case–forti, per proseguire con i massicci del Gran Sasso, della Lega, della Majella, dei Monti Gemelli fino al mare! Tutto l’insieme rende Civitella

uno dei “Borghi più Belli del Centro Italia”!


L’AQUILA – Il capoluogo Abruzzese, fondato nel Duecento dall’unione dei castelli del territorio, ha una storia ed una cultura ricca e travagliata…

Ha subito vari terremoti nel corso dei secoli, tra cui quello devastante del 2009, ma nonostante le tante difficoltà, la città è sempre risorta!

Grande fervore nella ricostruzione, potendo così mantenere vive le sue tradizioni ed il suo patrimonio culturale. I suoi punti forti sono la rinascimentale Basilica di San Bernardino con splendido soffitto ligneo; Piazza Palazzo dove si affaccia il palazzo Municipale; la Chiesa di San Silvestro,

scrigno d’arte con affreschi di epoche diverse; Piazza Duomo; la Basilica di Collemaggio, il più fulgido esempio di chiesa romanica d’Abruzzo

dalla facciata in pietra rosa e bianca e le sue geometrie gotiche; in Borgo Rivera si trova la Fontana delle 99 Cannelle, simbolo dell’Aquila e splendido esempio medievale di fontana artistica e funzionale; venne realizzata per omaggiare i 99 castelli fondatori dell’Aquila, ciascuno rappresentato

da una diversa “maschera” in pietra da cui sgorga acqua.


…È emozionante passeggiare tra le strade acciottolate del centro cittadino, attraversando quella che viene chiama la “città della Rinascita”!

…” Troveremo tempo” per la degustazione del torrone morbido, noto anche come Torrone Nurzia, tipico della città…una specialità abruzzese caratterizzata dalla sua consistenza, ricca di nocciole, miele, cacao e vaniglia racchiusa in ostia…un’eccellenza artigianale che risale XIX secolo,

prodotta da storiche aziende aquilane… Un dolce, senza glutine, adatto a tutti...che celebra la qualità dei prodotti locali.


SULMONA – L’antica “Sulmo, patria del grande poeta latino Ovidio, incastonata tra le montagne del Parco della Maiella, nella conca del Valle Peligna. Fondata nel Medioevo, fu la città più importante della regione, in quanto sita su un’arteria commerciale che collegava Napoli con Firenze.

Il centro storico presenta, nella struttura urbana, un’impronta di nobiltà ed è ricca di monumenti medievali e rinascimentali, come la Cattedrale

di San Panfilo con notevole cripta e portale; il Complesso dell’Annunziata, con imponente facciata rinascimentale e nel cui interno merita attenzione

il chiostro; piazza Garibaldi, una delle più grandi d’Italia, circondata da portici ed attraversata dall’acquedotto medievale; corso Ovidio,

la via principale dove si incontrano botteghe artigiane e negozi storici.


…Non si può lasciare la città senza visitare un confettificio e degustare il loro prodotto…i Confetti di Sulmona… La loro storia si snoda attraverso

i millenni e ci mostra come questi piccoli dolcetti siano stati testimoni di cambiamenti sociali, culturali e tecnologici. Da semplici preparazioni di mandorle e miele a raffinate creazioni zuccherine. Le loro radici sono romane? Secondo alcune testimonianze pare che fossero parte integrante

di varie celebrazioni. Ma certamente la produzione a Sulmona si evolve significativamente nel periodo medievale e rinascimentale.

Presso il Monastero di Santa Chiara, le monache erano solite legare i confetti con fili di seta per creare figure artistiche come fiori, grappoli,

spighe e rosari…una grande creatività per l’epoca! Sono stati menzionati nel corso della storia da uomini della letteratura italiana e non solo…

come Boccaccio. Manzoni, Goethe, Leopardi che ne erano anche ghiottissimi!


LORETO e il suo SANTUARIO (Marche) - …Non sono remote le origini di questa cittadina… In un elenco di chiese soggette al vescovo

di Recanati, redatto a metà 1200, di Loreto non si fa memoria, perché era semplicemente di un centro abitato con la presenza di una Chiesa.

…Passando dall’autostrada si vede bene il “profilo” inconfondibile del Santuario e la maestosità del Palazzo Apostolico…

…La storia narra che la Santa Casa, ovvero l’abitazione in cui la Vergine Maria nacque e ricevette la visita dell’Arcangelo Gabriele e dove Gesù mosse

i primi passi, custodita all’interno della Basilica, fu portata in volo dagli Angeli nel 1296 da Nazareth, transitando prima a Fiume, sulla costa croata,

e poi definitivamente sulla collina di Loreto.


…Perché gli Angeli scelsero proprio questo luogo? …In questo territorio, già nel 13° secolo, passava la Via Lauretana che giungeva a Roma e,

per i Messaggeri Celesti, fu il luogo giusto come nuova sede per la …Casa della Sacra Famiglia… Da quel momento iniziarono ad arrivare tanti pellegrini sulla collina marchigiana.



PROGRAMMA DI VIAGGIO:


1°giorno – Mezza Pensione - Partenza dal Monregalese e via autostrada, soste previste durante il percorso (pranzo libero), arrivo nel pomeriggio a PESARO e tempo libero. Al termine proseguimento con arrivo a GIULIANOVA. Sistemazione in Hotel ed aperitivo di benvenuto con assaggio di Piadine. Cena e pernottamento.


2°giorno – Mezza Pensione - Dopo la prima colazione, escursione (visite guidate) dell’intera giornata ad ASCOLI PICENO e CIVITELLA DEL TRONTO. Pranzo libero. Al rientro a Giulianova…Aperitivo al Porto con stuzzicherie locali… un suggestivo momento in uno dei tipici “caliscendi giuliesi” …al tramonto davanti al mare. Rientro per la cena in Hotel. Pernottamento.


I “caliscendi” (simili ai trabocchi) sono le famose e scenografiche costruzioni in legno tipiche ancorate alla Costa Abruzzese…su palafitte e dotate di reti a bilancia…le cosiddette “macchine pescatorie” che il poeta Gabriele D’Annunzio definì “ragni colossali”… Una delle tante tradizioni Italiane!!!

3°giorno – Mezza Pensione - Prima colazione ed escursione (visite guidate) per intera giornata a L’AQUILA e SULMONA. Pranzo libero. Rientro in Hotel e cena Abruzzese con specialità “arrosticini”. Pernottamento.


…”Arrosticini”…una prelibatezza della cucina tradizionale abruzzese… Spiedini di carne tagliata a cubetti ed infilata in uno spiedino …Vengono poi grigliati…croccanti all’esterno…morbidi all’interno… Una BONTA’!!!


4°giorno – Prima colazione - Dopo la prima colazione partenza e, via Adriatico, arrivo a LORETO. Al termine trasferimento sulla costa a RIMINI. Pranzo libero e tempo a disposizione per una passeggiata sul lungomare di questa nota località della Riviera Adriatica con alle spalle le dolci colline dell’Appennino. Da oltre 160 anni Rimini è nei ricordi e nei sogni di generazioni di vacanzieri. Il “segreto” del suo successo sono la cordialità, tipicamente romagnola, l’ospitalità di un territorio famoso per i suoi 15 chilometri di spiaggia, tanti colorati stabilimenti balneari, oltre 1000 alberghi e parchi divertimento…ma anche i suoi di 2000 anni e più di storia… Qui il mare è un “modo di vivere”…scenografia di tanti film di Federico Fellini… Nel pomeriggio viaggio di ritorno con rientro in serata.


In Hotel a GIULIANOVA…una “formula speciale” inclusiva di:


Acqua, vino e soft drink alle cene

Caffetteria al bar di giorno

Aperitivo di benvenuto con Piadine

Aperitivo al porto di Giulianova

Cena tipica Abruzzese con arrosticini


Un “viaggetto” per girovagare lungo la nostra bell’Italia,

dove storia, arte, natura e tradizioni ben si “sposano” per regalare esperienze uniche!


…Ma che Paese è il nostro Bel Paese…?


…Un gran BEL PAESE!!!


ABRUZZO…un viaggio in questa terra intatta è un’occasione per cogliere tutta la sua varietà,

per conoscere i suoi tesori e farla “rinascere”

dopo che drammatiche circostanze l’hanno fortemente colpita …



QUOTA: € 630,00


LA QUOTA COMPRENDE: viaggio in bus Gran Turismo; accompagnatore agenzia; trattamento di Mezza Pensione in Hotel 3 stelle sul mare; aperitivo con piadine e aperitivo al porto; serata tipica abruzzese con arrosticini; bevande incluse alle cene e caffetteria al bar dell’Hotel inclusa di giorno; visite guidate il 2° e 3° giorno; ZTL e parcheggi ove previsti; Assicurazione Medico/Bagaglio.


La quota non comprende: pranzi; eventuali ingressi durante le visite; tassa di soggiorno in Hotel; supplemento camera singola € 90; eventuali auricolari se gruppo numeroso; tutto quanto non indicato nella “quota comprende”.


ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO (FACOLTATIVA DA STIPULARE E SALDARE ALLA PRENOTAZIONE): € 50 a persona in camera doppia - € 60 in camera singola


PRENOTAZIONI ENTRO VENERDI 13 FEBBRAIO 2026


ACCONTO € 300,00 IL GIORNO DELLA VOSTRA PRENOTAZIONE


SALDO ENTRO VENERDI 24 APRILE 2026


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