IVREA, LA CITTÀ' INDUSTRIALE PATRIMONIO UNESCO - SABATO 11 APRILE 2026

20 gennaio 2023


…Adriano Olivetti ed il suo sogno…
IVREA
la città industriale Patrimonio Unesco,
che era già futuro nello scorso secolo…

Sabato 11 Aprile 2026

 
Un itinerario tematico che parte dalla persona e dalla vita di Camillo Olivetti,
sino alla visione della fabbrica sociale del figlio Adriano…
Un percorso in questa città industriale voluta da questo “visionario” imprenditore Piemontese, 
scritta nel 2018 nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco come “CITTA’ INDUSTRIALE DEL XX SECOLO”.

54° sito Unesco italiano…nessun Paese ne ha quanti il nostro Bel Paese!

Un progetto che, nel secondo dopoguerra, coniugava imprenditoria ed ideali umanistici…veramente una città UNICA!

Adriano, ingegnere ed imprenditore dotato di grande intuito, visione, praticità ma…soprattutto, di grande umanità.

A lui si deve la progettazione di questa città industriale, sotto forme nuove ed inedite di architettura…mettendo al primo posto…
il benessere della comunità dei suoi lavoratori, che in questa città non solo lavoravano,
ma vivevano insieme alle loro famiglie in perfetta armonia…

IVREA…una Città Ideale!

IVREA, situata a poco più di 50 chilometri da Torino e poco lontana dalla Val d’Aosta, alle porte delle affascinanti Alpi Graie, bagnata dalla
Dora Baltea e a pochi chilometri dalla serra Morenica, conosciuta per le lotte carnevalesche della Battaglia delle Arance, è una città unica,
che combina una storia millenaria con cultura ed innovazione. …E sapete come si chiamano i suoi abitanti?? EPOREDIESI!
Che nome strano e curioso…ma da dove deriva? Dal suo nome latino: infatti un tempo era chiamata Eporedia, dove epo significa cavallo
e reda vuol dire carro, proprio perché era “stazione di carri equestri” nonché crocevia di commerci.

Ma…veniamo a noi! Ivrea idealmente si divide in due: da una parte la città antica da scoprire a piedi tra vicoli e piazze, mentre dall’altra 
la città industriale. 

Nel centro storico il primo edificio che si nota passeggiando per le vie è senza dubbio il maestoso Castello Medievale, edificato nel 14° secolo come residenza dei vescovi locali, chiamato “il castello dalle rosse torri”, simbolo cittadino. Vale poi la pena raggiungere la Cattedrale
di Santa Maria Assunta, a due passi dal castello e dal Vescovado, in stile romanico-gotico del 12° secolo, caratterizzata da una facciata
in mattoni rossi e da un imponente campanile. Importante ricordare il Naviglio di Ivrea, realizzato a metà Cinquecento per una lunghezza
di oltre 70 chilometri per deviare le acque della Dora Baltea ed irrigare le campagne del Canavese e del Vercellese. Il naviglio nasce proprio nel centro storico di Ivrea e al suo sviluppo contribuirono anche alcuni studi di Leonardo Da Vinci. 

In mattinata, il nostro tour a piedi e con guida privata si concentra però sulla città industriale lungo Corso Jervis, un museo a cielo aperto
di architettura moderna…che racconta di un’epoca in cui Ivrea è stata la “Silicon Valley” d’Italia… Edifici industriali, avveniristici
per quel periodo…dove in primo piano è ben palpabile la volontà e la cultura di un grande uomo, Adriano Olivetti!

Ivrea è certamente celebre in tutto il mondo per il ruolo centrale avuto dall’azienda Olivetti nello sviluppo dell’industria italiana nel Novecento con il Complesso Olivettiano… Fondata nel 1908 da Camillo Olivetti, si tratta di un progetto industriale e socio-culturale del XX secolo.
La ditta Olivetti produceva macchine da scrivere, calcolatori meccanici ed elettronici. Studiata da alcuni dei più noti architetti ed urbanisti italiani di quel periodo (sotto la direzione di Adriano Olivetti), si estende su un’area di 70 mila ettari con 27 edifici (quasi esclusivamente privati) realizzati tra il 1930 e il 1960, tra cui residenze per dirigenti ed operai, la cosiddetta “Talponia”; servizi per la comunità
come asilo nido, mensa, biblioteca, centri ricreativi, una scuola di formazione ed infine il Palazzo Uffici, col celebre Scalone ed il suo lucernaio di cristalli, l’apoteosi dell’architettura nonché simbolo di un’era! La differenza rispetto ad altre realtà industriali da noi visitate in passato,
come il Villaggio Operaio di Crespi d’Adda, nel bergamasco, è che nel caso di Ivrea, la città industriale non viene realizzata ex novo,
ma si integra nel tessuto urbano già esistente in un arco temporale di circa trent’anni. 

Un progetto ambizioso ed estremamente lungimirante!

A fine visita, pranzo libero e tempo a disposizione per girovagare nel centro cittadino tra Via Palestro e Via Arduino, le due vie dello shopping…un susseguirsi di botteghe, negozi e pasticcerie dove ristorarsi e comprare qualche tipicità locale!

…Un consiglio “gustoso” (…quasi d’obbligo”!): …una “scappata” in una storica e rinomata pasticceria del centro per un assaggio e
un acquisto della TORTA 900, brevettata alla fine del 1800 per festeggiare l’arrivo del nuovo secolo… Un pan di Spagna, morbido e delicato, farcito con crema al cioccolato ed infine una spolverata di zucchero a velo. Ogni boccone si scioglie in bocca…impossibile resistere…uno
tira l’altro! (Sarà possibile ordinare tramite noi questa torta in anticipo, cosi da ritirarle in Pasticceria evitando code spesso presenti).

Lasciata la città, appena superata la linea dell’anfiteatro morenico della Serra d’Ivrea, sosta a CALUSO in una Cantina di vino ERBALUCE,
con DEGUSTAZIONE di vini locali, accompagnata stuzzicherie. I vini che degusteremo, dal colore giallo paglierino e dal sapore floreale-fruttato, sono prodotti da vigneti che si arrampicano sui rilievi morenici solcati dalla Dora. Il nome “erbaluce” deriva dal colore giallo oro degli acini
che brillano al sole autunnale ed una leggenda narra che il vitigno nacque dalle lacrime della ninfa Albaluce, figlia degli dei Sole e Alba… (Tempo permettendo, successivamente visita al MUSEO DELL’ENOTECA DI CALUSO). 

…Una giornata ad IVREA è un’opportunità per “esplorare”
un esempio straordinario di patrimonio industriale ed architettonico…
…per immergersi in una città modernista ed innovativa già nel 1900…
IVREA…qui tutto iniziò…
dalla prima macchina da scrivere…”mamma” della tecnologia di oggi !


QUOTA: € 98 (viaggio in bus Gran Turismo, accompagnatore agenzia, visita guidata privata a piedi alla città industriale di Ivrea, ingressi ai siti privati Olivetti aperti in esclusiva, visita e degustazione di vini in cantina a Caluso incluse stuzzicherie).

Pranzo escluso.

(Se gruppo numeroso, sarà necessario noleggiare auricolari per la visita guidata, costo escluso).

PRENOTAZIONI ENTRO VENERDÌ 20 MARZO CON SALDO TOTALE DEL VIAGGIO


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